E' un eremita rimasto famoso, che fu presente sul monte Soratte nel 1912, quando gli eremiti si succedevano di frequente.
E' ricordato ancora oggi per le sue opere fantastiche "L'umana e la fisiumana" - "il Chilibrio potenziale d'immondo" - "il simbolo della carne e l'arrotamento della ganassa" e per la sua invenzione del Rotoplano.
Possiamo dire che quest'ultima fu una vera e propria macchina volante che allora non diede affatto buoni risultati.
Anzi i suoi esperimenti si tramutarono in veri e propri disastri.
Della sua vicenda umana si occupò lo scrittore Federico Tozzi che lo
incontrò e scrisse delle sue stravaganze.
Ma il volo libero sul Monte Soratte, fine anni 80 e 90 è diventato
una realtà prima con i deltaplani poi con il parapendio.
Quindi Fra Camillo precursore del volo libero; a lui fu dedicata
la rampa di decollo dal Soratte.